Campagna Estiva per i Franchisor

Campagna valida dal 15 Luglio al 05 Agosto dedicata ai franchisor che vogliono acquisire 30 nuovi candidati per il loro progetto franchising

Oggi ti presentiamo una nuova opportunità unica per aumentare il numero dei contatti di potenziali candidati al tuo progetto e aumentare la visibilità del tuo brand nel web. Siamo attivi dal 2007 e in oltre 11 anni abbiamo contribuito con le nostre strategie di web marketing alla crescita di oltre 30 reti in franchising con oltre 500 aperture nei diversi settori merceologici.

Grazie ai nostri coaching supportiamo reti di franchising attive nella crescita imprenditoriale dei loro network.

COSA TI OFFRIAMO :

1- Creiamo una Landing Page Emozionale al tuo progetto franchising che permetta di promuovere il tuo brand nei prossimi 6 mesi. Presentiamo nel modo migliore il tuo progetto ai canditati potenziali affiliati .Queste alcune delle landing pages realizzate per noti franchising:

2 – Campagna su database franchesee su target definito su 2000 contatti : verrà inviato un messaggio promozionale per acquisire i contatti di potenziali investitori. I contatti saranno filtrati dal sistema Franchising Manager e dalle nostre assistenti per farti ricevere candidati potenziali.

campagna estiva_newsletter

3 – Pubblicazione per 6 mesi sui portali

www.franchisingmanager.it

www.franchisingmanager.me

wwww.franchising-conto-vendita.it 

campagna estiva_pubblicazione

4 – Presenza sul nostro network di Social Media Marketing : canali youtube, facebook, twitter, linkedin, google plus con un databese di oltre 10.000 followers

social media

5 – Presenza sull’Annuario del Franchising 2017 con scheda dedicata dell’investimento franchising, storia dell’azienda, foto punti vendita e contatto diretto con il responsabile. Se disponibile possibilità di inserire anche video di presentazione aziendali.

annuario

6 – Un numero di contatti di almeno 30 potenziali candidati al tuo progetto. Se entro 6 mesi non riceverai i 30 contatti registrati la promozione si protrarrà fino alla presentazione dei 30 contatti.

Esempio : chi aderirà alla promozione entro il 30 Luglio verrà ri-promozionato per i mesi di Agosto Settembre ottobre novembre dicembre gennaio fino al raggiungimento dei 30 contatti candidati. Se entro i primi 6+ mesi non riceverai i 30 contatti la promozione verrà prolungata di altri 6 mesi fino al raggiungimento dei 30 contatti.

La campagna sarà in vigore per 6 mesi e fino al raggiungimento del numero di contatti minimo garantito.

Il costo della campagna è di euro 600,00 i.e.

Per aderire contattaci utilizzando il servizio clienti :
chiama ora f invia un messaggio invia una mail

Franchising abbigliamento

Da chi è utilizzato il franchising di abbigliamento?

Il franchising abbigliamento è utilizzato da aziende di produzione di distribuzione retailer negozi di abbigliamento che vogliono sviluppare in territori diversi dalla casa madre i propri prodotti le proprie collezioni.

In genere il franchising nel settore abbigliamento può avvenire con due tipi di formula la formula del conto acquisto ossia l’affiliato acquista i prodotti e i riassortisce i prodotti man mano che vende i prodotti da lui venduti; una formula invece che sta prendendo un discreto successo nel settore del franchising dell’abbigliamento è quella di fornire la merce in conto vendita.

Franchising Abbigliamento Formule.

Con la formula della merce in conto vendita nel settore dell’abbigliamento l’affiliato e’ al riparo dal rischio delle rimanenze, non subirà l’effetto dei saldi ossia quando la merce va in sconto del 50% manterrà comunque un margine di guadagno sui prodotti, ed è sostanzialmente con la merce in conto vendita non si faranno rimanenze di prodotto che generalmente si fanno quando si acquista con campionari.
Generalmente il franchising di abbigliamento prevede una capacità tecnica di investimento che può oscillare da un minimo di euro 15.000 a un massimo di € 80.000 a seconda dei brand in franchising che sviluppano la formula, a seconda della superficie del punto vendita richiesta, a seconda del settore si abbigliamento bambino, si abbigliamento uomo, si abbigliamento donna, vai a quindi l’assortimento di prodotti nel punto vendita e di conseguenza varierà anche l’incidenza del capitale di prodotto fornito al affiliato.
Uno degli elementi che decreta sicuramente il successo di un’attività nuova o di un punto vendita nel settore del franchising dell’abbigliamento e sicuramente la location. È molto importante valutare con attenzione prima di aprire il posizionamento della location sia essa in un centro commerciale o sia essa in un centro cittadino. Quasi sempre poiché l’abbigliamento il franchising è adesso connesso consistono nella vendita di prodotti di impulso e non di prima necessità è necessaria una posizione del locale davvero centrale.
In genere l’incidenza di un affitto di un locale per un franchising di abbigliamento deve mantenersi in un range tra il 7% del volume di affari ed una percentuale massima del 12%. Quando la percentuale supera questo tipo di range bisogna valutare con attenzione se la scelta per il franchising di abbigliamento è stata giusta. Gli americani sostengono che l’elemento principale del franchising di abbigliamento sono tre e sono: location, location, location.
Altro importante elemento per capire il ritorno dell’investimento nella franchising di abbigliamento e il calcolo del ROI ossia Return on investment. Per valutare questo indice bisogna calcolare e rapportare l’investimento iniziale rispetto al margine, è capire in quanto tempo sarà possibile rimborsare il capitale investito grazie al funzionamento dell’attività del franchising di abbigliamento.
Quindi prima di aprire un negozio del franchising di abbigliamento bisogna effettuare tutti gli studi necessari a capire se il traffico pedonale e di persone rispetto al target del franchising di abbigliamento e sostenibile. Esistono numerose analisi di Geomarketing o Geofranchising che permettono di capire e valutare con attenzione il punto di pareggio dell’attività, l’analisi del bacino di utenza, la capacità attrattiva del punto vendita, e tutta una serie di indicatori che vanno dal numero di residenti, al reddito, alla capacità di spesa all’età e alla aspetto demografico, tutti elementi che sono da valutare con attenzione prima di aprire un franchising di abbigliamento.
In Italia nel sistema franchising esistono davvero tante proposte di formule rispetto al franchising di abbigliamento basta fare un giro sui diversi portali del franchising e selezionare in base all’investimento, in base alla categoria merceologica, in base a quella che è la location necessaria per quel determinato tipo di franchising di abbigliamento. 
 
Gli elementi per valutare se un franchising di abbigliamento è migliore rispetto ad un altro sono in particolare da valutare rispetto alla qualità dei prodotti, ai prezzi di mercato, al mark Up sui prezzi, alla capacità di rotazione del prodotto.
 
Del franchising abbigliamento prima di compiere scelte conviene sempre visitare l’azienda alla quale si è deciso di affiliarsi ed eventualmente visitare qualche affiliato per toccare con mano, vedere, ascoltare quelli che sono i commenti rispetto ai prodotti, rispetto al servizio fornito dalla casa madre, rispetto alle modalità di riassortimento e alla velocità di assistere il franchising.
Visita anche:

Franchising kiko

Kiko è un franchising?

Il franchising Kiko in realtà non è un franchising ma un retail diretto ossia una catena di negozi nel settore dei Make up , trucchi tutto ciò che fa parte dell’estetica sviluppata nei centri commerciali e centri cittadini con grandi locali dai 80 m ai 200 m². 

 

La gestione di un punto vendita Kiko è affidata alla sapiente gestione di estetiste. Queste professioniste dell’estetica riescono a consigliare non solo il prodotto giusto per ogni tipo di parti ma anche riescono a effettuare dei servizi di trucco visage, personalizzabili per le clienti.

Il franchising Kiko che molto cliccato come parola su Google è legata quindi al noto brand non è accessibile da un punto di vista di investitori esterni ma è il gruppo Percassi presidente dell’Atalanta, noto imprenditore proprietario del centro commerciale Orio al serio di Bergamo che investe su questo progetto aprendo negozi diretti con personale dipendente perché. Pertanto se vuoi aprire un franchising Kiko non lo potrai fare ma potrai chiedere se poter essere assunto presso dei negozi della rete di Bergamo.
 

Kiko non è un franchising è un retailers

I negozi Kiko si sviluppano su superfici molto ampie e si trovano in location molto visibili nei principali centri commerciali, delle strade principali, dei grandi centri cittadini ed è sviluppato sia in Italia che all’estero.
 
Il franchising nel segmento make up, trucchi, è sviluppato da diversi brand in Italia attraverso formule diverse a seconda del tipo di prodotto e di metrature richieste per apertura.

franchising ristorazione

Franchising di ristorazione il franchising è un accordo tra franchisor e francheseei entrambi imprenditori decidono di sviluppare su un determinato territorio un forma di punto vendita nella ristorazione.

In generale il rapporto è regolamentato da un accordo da un contratto che fondamentalmente deve prevedere una durata, esclusiva di zona, diritti e doveri di entrambi i franchesee e franchisor.
 
Sono numerosi i brand in franchising che stanno sviluppando format della ristorazione sia attraverso negozi take away sia attraverso grandi superfici.
Oggi più che mai c’è grossa opportunità soprattutto all’interno di centri commerciali e delle main street dei centri cittadini di operare con dei format di ristorazione del franchising testati e replicabili.
 
Il franchising della ristorazione ha avuto un discreto successo negli ultimi cinque anni grazie all’aumentare delle ristorazione tipiche asiatiche, pizzerie, ristorante italiano, cucina greca, kebab, cucina ebraica, ristorazione cinese, giapponese. 
La diffusione di formati della ristorazione è avvenuta già una ventina di anni fa nella America grazie ai format famosi McDonald, Pizza Hut, Kentucky Fried Chicken, Burger King.franchising-ristorazione-conto
Anche in Europa ed in Italia si sta assistendo ad una crescita e uno sviluppo di tanti nuovi format anche in settori di nicchia come ad esempio i toast, patatine fritte, gelaterie, yogurterie.
 
In genere investimenti nel franchising della ristorazione sono leggermente più alti nella media rispetto ai franchising tradizionale del fashion o dei servizi questo è dovuto al fatto che l’installazione di macchinari, attrezzature, cucine, frigoriferi, in genere hanno dei costi superiori rispetto agli arredi classici degli altri franchising.
È anche vero che per i fatturati della ristorazione in media sono più alti della del dei franchising degli altri settori, l’incidenza del prodotto in genere incide un 30% contro il 50% degli altri settori.

I costi dei locali per i franchising di ristorazione sono alti in virtù degli ampi spazi la loro incidenza non dovrebbe superare il 12% del fatturato

Franchising conto vendita abbigliamento

Franchising conto vendita abbigliamento come funziona?

Abbiamo selezionato il progetto franchising in conto vendita che meglio può interpretare i nostri bisogni di crescita ne abbiamo condiviso i contenuti qui

Franchising conto vendita abbigliamento donna

Sei alla ricerca di un progetto che possa far crescere la tua attività commerciale?
Mettiti comoda rilassati e guarda e ascolta queste importanti informazioni per avere la sicurezza di un progetto in crescita in questo momento di crisi in Italia. In genere chi vuole aprire un franchising di abbigliamento puo’ farlo seguendo 2 strade una e’ quella del commerciante indipendente l’altra quella del franchising.

Sicuramente la differenza risiede in primo luogo nella fornitura delle merci che nel caso del franchising di abbigliamento in conto vendita sono consegnate con il contratto estimatorio ossia l’affiliato le prende in consegna e le pagherà solo dopo averle vendute.

In genere chi vuole aprire un negozio in franchising in conto vendita settore abbigliamento vuole avere una garanzia di successo che però per essere sinceri onesti quando si fa impresa, non ce ne sono mai.
Non ci sono né quando si fa da sé, sia che si provenga dallo stesso settore, ma ancor di più se non lo si conosce.

È chiaro che la merce conto vendita e un sistema di riassortimento automatico sul portale con oltre 2000 articoli da una certa sicurezza ma questo non vuol dire vendere e incassare.
Per questo è richiesta una location, un locale, un punto vendita che sia una zona centrale e con un discreto passaggio pedonale se siamo in una città o in un centro commerciale con tanti punti vendita.
Se vuoi conoscere tutti gli aspetti del nostro progetto franchising in conto vendita registrati qui ORA

Bisogna dire che il successo facile non esiste!

Anche nel franchising abbigliamento donna in conto vendita e questa affermazione è funzionale.
Naturalmente se voglio aprire un negozio da solo o voglio apprendere un determinato mestiere, bisogna fare corsi che spesso hanno un costo paragonabile al costo del franchising. Nella scelta del locale bisognerebbe identificare il luogo dove avviare l’attività che non è mai facile, se non si conoscono quali sono le diverse esigenze per il tipo di attività, anche saper negoziare il canone di locazione se non lo si è mai fatto non è un’attività semplice.
Un volta trovato il locale bisogna ristrutturarlo, bisogna adeguarlo ed e’ un’impresa ardua anche se non si hanno idee chiare sul risultato che si desidera ottenere quindi bisogna fare i vari adempimenti burocratici spesso si paga un consulente commercialista.
E poi fatto questo occorre acquistare attrezzature e arredi materiali e non è detto sempre che al primo colpo si trovino i fornitori giusti corretti qualificati senza parlare poi del discorso il personale.
Formare il personale gestire tutti i prezzi di vendita con un software che ha i codici a barre di ogni singolo articolo il valore di un software gestionale e così via insomma bisogna superare tutte una serie di aree che in vece quando si sceglie di avviare un’attività in franchising sono svolte dal franchisor in affiancamento e che tutti questi interrogativi ha già dato una risposta.
Inoltre ad ogni nuova apertura si crea il cosiddetto know how ossia “il sapere fare le cose” che comunque da un punto di vista economico ha un discreto valore soprattutto se il franchisor ha sperimentato questo saper fare su tanti affiliati.
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In definitiva chi fa da sé deve affrontare il suo percorso di impresa tanti interrogativi tante domande che in un franchising sono già affrontati dal franchisor che spesso si avvale della attività di professionisti e a conti fatti possiamo dire che la somma di tutti i costi di un franchising di avviamento in conto vendita indipendente dal marchio sono sicuramente inferiori allo stesso tipo di investimento se si prende in considerazione il fatto che lo voglio fare da solo.

Di garanzia di successo quindi non se ne hanno mai se si parla di fare un’attività di impresa e non ce ne sono mai neanche con la formula del franchising abbigliamento in conto vendita.
Anche se in definitiva possiamo dire che se compariamo tutti costi iniziali di un franchising in conto vendita e tutti costi iniziali dell’attività indipendente li mettiamo sulla bilancia potremo toccare con mano che c’è un certo peso, da un lato rispetto all’altro.

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Tutti i franchising

Tutti franchising che adottano la formula del conto vendita generalmente hanno una esperienza di prodotto della produzione e nella distribuzione ed hanno sviluppato quasi sempre un rete di negozi diretti.

 

tutti i franchising
tutti i franchising

Per il Franchisor la formula del conto vendita è un’ottima opportunità perché riesce ad aprire negozi anche in zone dove non presente abbattendo quelli che sono i costi di investimento per impianti, i costi del personale, i costi di affitto.

Viceversa per i franchesee tutti i franchising che adottano questo tipo di distribuzione con la merce in conto vendita hanno il vantaggio principale che consiste nella opportunità di non acquistare merce. Quindi i costi per l’attività sono relativi alla gestione del negozio: costi del personale, costi affitto costi delle utenze legati alla luce e alla ADSL.

Tutti i franchising che adottano la formula della merce in conto vendita sono nei settori abbigliamento, intimo, borse, accessori moda, bijoux, gioiellerie.

Tutti franchising

Franchising conto vendita calzature

Franchising conto vendita calzature
Pensiamo un franchising di calzature che pure spesso i potenziali affiliati ci richiedono informazioni sulla possibilità di inserire all’interno del nostro format di vendita calzature e scarpe.
Ad esclusione del periodo estivo durante il quale spesso vengono inseriti sandaletti il negozio di calzature donna deve avere una superficie molto grande ma soprattutto un capitale di merce molto più alto che non  nel nostro progetto. Infatti il franchising Kikiamo in genere prevede uno stock iniziale di merce del valore max di € 13.800 sul negozi di 20 metri quadri contro un investimento tipico del franchising di calzature che prevede un capitale minimo di partenza di almeno € 30.000.

Le differenze sostanziali tra franchising di calzature in conto vendita e in franchising accessori moda e bijoux in conto vendita sta proprio nella capitale di merce in dotazione al punto vendita, nella rotazione, nel valore da introdurre, nella quantità di prodotti invenduti che ci sono nella prima categoria rispetto alla seconda, soprattutto per la questione delle numerazioni delle pedate che spesso grandi e piccole sono una criticità finanziaria per il punto vendita.
Nel franchising di calzature così come nel franchising di accessori la formula della merce in conto vendita è una formula adoperata proprio per sostenere l’affiliato nella partenza della propria iniziativa imprenditoriale e per sollevare da rischi di rimanenze e dagli invenduti, e per garantire un margine di guadagno delle vendite anche nei periodi dei saldi.
Spesso i margini riconosciuti sono diversi nei due settori in genere la percentuale di margine maggiore degli accessori moda e abbigliamento rispetto alle calzature proprio in virtù delle maggiori rimanenze che si fanno nelle calzature.

Il franchising come sappiamo è un sistema tra 2 imprenditori ed è necessario trovare il giusto equilibrio per poter assicurare un guadagno reciproco dalle vendite e dai costi. C’è da dire che trovare il giusto equilibrio non è una cosa semplice in genere all’inizio delle attività di impresa si è maggiormente disposti a fare investimenti reciproci poi con il passare degli anni si vogliono anche raccogliere i frutti

Franchising conto vendita

Franchising conto vendita

L’apertura di un negozio franchising in conto vendita in sincerità comporta sforzi economici modesti rispetto al tradizionale acquisto di prodotto
Rispetto alle formule tradizionali di franchising la formula della merce in conto vendita presenta i seguenti 13 vantaggi autentici:

  1. Basso stress finanziario dell’affiliato
  2. Pago solo quello che vendo
  3. Facilita’ nel cambio merci e nessuna rimanenza finale di merce invenduta
  4. Possibilità di entrare in settori specializzati senza grande formazione
  5. Capacita’ di assortimento superiore rispetto ai concorrenti locali
  6. Possibilità di avvalersi di un Marchio noto con esperienze di vendita già testate
  7. Margini garantiti anche nei saldi
  8. Empatia tra azienda franchisor e franchisee essi sono partner e non antagonisti come le figure venditore e compratore
  9. Disponibilità di franchisor e franchesee al miglioramento costante di prezzi, qualità, servizio
  10. Focalizzazione del franchisor sul prodotto e focalizzazione del franchesee sulla vendita
  11. Margini per l’affiliato superiori alle medie di settore
  12. Piacere nel rapporto di crescita reciproca
  13. Lealtà nel rispettare le regole del rapporto

Un esempio di funzionamento pratico di franchising in conto vendita:

L’affiliato “Pluto” apre un negozio di accessori con merce in conto vendita il suo investimento iniziale per ristrutturare il negozio e creare un’immagine del Famoso brand “Pippo” arredarlo, informatizzarlo e’ di 13.800 euro.
“Pippo” da merce in conto vendita a “Pluto” per un valore alla vendita di euro 27.600.
Quindi “Pluto” investe 13.800 per il negozio e “Pippo” investe in merce al valore di acquisto 13.800.
“Pippo” concede a “Pluto” un ricarico sul valore di acquisto del 100% equivalente ad un 50% di margine dal prezzo di vendita. Esempio la collana che costa 10 euro “Pluto” la paghera’ a “Pippo” 5 euro dopo averla venduta.
“Pluto” inizia a vendere:

  • Lunedì incassa 300 euro
  • Martedì incassa 400 euro
  • Mercoledì incassa 400 euro
  • Giovedì incassa 100 euro
  • Venerdì incassa 800 euro
  • Sabato incassa 1.000 euro

Totale settimana 3.000 euro!
Il lunedì seguente “Pluto” va in banca da “zio Paperone” fa il bonifico a ” Pippo” della meta’ dell’importo incassato ossia 1.500 euro “Pippo” il martedì invia a Pluto altri 3.000 euro di merce in conto vendita a “Pippo” e così via!
Il negozio di “Pluto” comincia a  funzionare e ci sono sempre Tante persone.
“Topolino” in visita al negozio di “Pluto”dice alla moglie “Minnie”:
Hai visto che carino quel negozio e che bella merce perché non lo apriamo anche noi un negozio con merce in conto vendita nella nostra citta’?
“Pluto” dice a “Topolino” ….contatta “Pippo” ti spiegherà come fare..

Spiegazione del franchising con la merce in conto vendita definizione.

In genere i progetti presenti nell’area merce in conto vendita sul nostro sistema presentano dei produttori o distributori che sviluppano il loro brand con la formula del contratto estimatorio o merce in conto vendita.
I vantaggi per gli affiliati sono molteplici ne enuncio alcuni per semplicità:
1) Nessun acquisto di merce
2) Nessun stress finanziario
3) Nessuna rimanenza
4) Nessuna provvigione ad agenzie di rappresentanza
5) Margine garantito anche nei saldi
6) Possibilità di focalizzarsi esclusivamente sulle vendite
7) Merce direttamente dal produttore al consumatore
8) Marchio noto

Crescono costantemente le aziende franchisor italiane che decidono di introdurre nel proprio progetto di sviluppo franchising la formula del conto vendita, tale formula consente all’affiliato di avviare la propria attivita’ con minori rischi rispetto a chi decide di aprire un punto vendita in proprio, avere a disposizione la merce da poter proporre ai propri clienti con la certezza di doverla pagare solo a vendita effettuata e la possibilità di restituire di conseguenza l’invenduto rappresenta una forte attrattiva per i piccoli investitori che sempre più prendono in considerazione la possibilita’ di avviare le attivita’ commerciali avvalendosi della collaborazione di noti marchi presenti nel panorama nazionale ed internazionale. La formula del conto vendita oramai di applica alla maggior parte dei settori merceologici, aziende come Terranova, Label Rose, First American, Kikiamo, Fruscio, The Zenis riescono a garantire questo vantaggio ai propri affiliati già da vari anni offrendo soluzioni che consentono con un minimo investimento iniziale di avviare un’attività in proprio riducendo al minimo i rischi derivanti dalla gestione dei punti vendita. Ecco alcuni esempi di formule in conto vendita adottate dai vari franchisor